Percorso 5

 da Mesagne a Latiano, Oria, Francavilla Fontana e Villa Castelli.

 

   

Percorso numero 5: da Mesagne a Latiano, Oria, Francavilla Fontana e Villa Castelli

Dopo aver lasciato Mesagne, già visitata anche in due itinerari precedenti, si prende la SP73 Vasapulli, la via vecchia Mesagne-Latiano, per poter vedere i resti dell’antico centro messapico di Muro Tenente, interessato, negli ultimi anni, da numerose campagne di scavo ed attualmente fruibile come parco archeologico, realizzato mediante una collaborazione fra il Comune di Mesagne e l'Università del Salento. Proseguendo per la stessa strada, in un paesaggio agricolo caratterizzato dalla presenza di estesi oliveti, si giunge a Latiano, centro noto per il Santuario della Madonna di Cotrino, meta di pellegrinaggi, posto sulla SP71 per Oria, appena fuori dal centro abitato. A Latiano, inoltre, meritano una visita il museo Ribezzi-Petrosillo e il Museo delle Tradizioni Popolari. Latiano è conosciuta anche per importanti cantine che qui trovano dimora.

Prima di arrivare ad Oria, attraverso la già citata SP71, svoltando a destra dopo circa 4 km, è possibile vedere l'antica chiesetta di Santa Maria di Gallana (XVI secolo). La visita di Oria, ricca di storia secolare, merita una sosta un po’ più prolungata. Nelle vicinanze, sulla via vecchia per Manduria, si può visitare la chiesetta della Madonna della Scala, l'abbandonata masseria Salinelle e il vicino Parco Laurito con l'omonima masseria. Da qui il percorso prosegue attraverso strade rurali interne, che corrono parallele alla SP Francavilla – Manduria e portano alla masseria Santa Croce, nei pressi della quale sono presenti degli interessanti insediamenti rupestri e la specchia Tarantina.

Si giunge così a Francavilla Fontana, città medievale impreziosita dalla famiglia Imperiali di numerosi beni architettonici. La presenza delle cospicue chiese e del castello baronale fanno si che non possano essere esenti da una visita. Francavilla si presenta come un importante centro agricolo ed artigianale, legato ad uno sviluppo, negli ultimi anni, dell'industria del mobile e dell'arredamento. Ed in effetti, la città ha assunto ormai un importante ruolo industriale, soprattutto in questo settore.

Lasciata Francavilla, percorrendo la SP50, si passa da un territorio pianeggiante ad un leggero declivio che porta, improvvisamente e repentinamente, ad un dislivello di 260 metri s.l.m. La strada attraverso coltivazioni di vigneti con numerose masserie legate alla produzione vinicola, testimoniata da vari palmenti sopravvissuti al tempo, e a poco a poco di uliveti. Le numerose masserie fortificate,  la più importante delle quali è la masseria Antoglia, ma non si possono omettere anche altre, Spadoni, Giovannella solo per citare quelle lungo la strada percorsa,testimoniano l'importanza agricola della zona. In questi paraggi si possono ricercare, a piedi, le sorgenti del più importante corso d'acqua del Salento, il canale Reale e si può ammirare la chiesetta della Madonna dei Grani. Finalmente si arriva a Villa Castelli, che, da frazione di Francavilla, è divenuto comune negli anni ’30 del Novecento. Piccolo borgo posto su un’altura, presenta una graziosa gravina, recentemente recuperata come parco urbano, unica testimonianza nel territorio brindisino. Continuando il percorso in direzione di Ceglie (SP24),  si devia attraverso una strada vicinale, segnata da un'edicola votiva, che porta prima alla Specchia Puledri e, dopo aver lasciato la macchina e proseguendo a piedi o in bicicletta, attraverso una caratteristica strada sterrata, costeggiata dagli onnipresenti muretti a secco e da alcune essenze della macchia mediterranea, alla masseria Bottari con l’omonimo bosco nelle vicinanze. Proseguendo per la medesima strada, oltrepassando l’incrocio con la SP26 (Ceglie-Francavilla), si svolta a destra, dopo circa 2km, prendendo la SP27, dove si può così ammirare la specchia Miano e concludere l’itinerario tornando a Francavilla Fontana.

 

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Villa Castelli: masseria Antoglia

 

Francavilla: masseria Giovannella

Villa Castelli: chiesa

Madonna dei grani

Villa Castelli: Specchia Puledri